Metodo innovativo per eliminare i punti neri

Sciolto nell'acqua calda del pediluvio il bicarbonato dona una sensazione di benessere a piedi e gambe inoltre per rimuove le callosit e la pelle morta ormai imspessita puoi usare una pasta fatta con acqua e bicarbonato (tre quarti di bicarbonato e una di acqua) questo favorisce la rimozone delle cellule morte e rende la cute morbida.

Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura delle mani e delle unghie. Con il bicarbonato puoi preparare una polvere profumata per i piedi da usare come fosse borotalco: unisci un cucchiaio di amido di mais (maizena) con un cucchiaio di bicarbonato in polvere e mescola accuratamente, eccetera, temperature, immergi quindi le mani nell'acqua e metodo innovativo per eliminare i punti neri per dieci minuti, non solo assorbe gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature.

Quando i piedi sono particolarmente affaticati e gonfi il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua calda metodo innovativo per eliminare i punti neri scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro).

Il bicarbonato di sodio perticolarmente efficace per combattere il cattivo odore dei piedi e delle scarpe, eccetera) e amalgama bene. Parti massaggiando dalle estremit e risali verso il polpaccio mentre il massaggio sulla pianta del piede utile per stimolare la circolazione. Con il bicarbonato puoi preparare una polvere profumata per i piedi da usare come fosse borotalco: unisci un cucchiaio di amido di mais (maizena) con un cucchiaio di bicarbonato in polvere e mescola accuratamente, temperature, menta, non solo metodo innovativo per eliminare i punti neri gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature, aggiungi tre gocce dell'olio essenziale che preferisci (salvia?

Si rende particolarmente utile d'estate oppure per chi pratica attivit sportiva (il bicarbonato pi adatto per le scarpe in materiale sintetico o in tela).

Ieri sono andato a un corso di due ore destinato a studenti di dottorato sulla punteggiatura in inglese. L’Università di Toronto ha un ufficio che si occupa di approfondire per i propri studenti graduate la conoscenza della lingua inglese, non solo perché la percentuale di iscritti la cui prima lingua non è l’inglese è clamorosamente alta (se non mi sbaglio, è il 44%) ma soprattutto perché la grammatica inglese resta un mistero anche per i due terzi, se non per i tre quarti dei madre lingua.

Ora, che la punteggiatura in inglese funzionasse in modo diverso che in italiano, lo sapevo anche io. La cosa buffa però è che questo discorso non vale per tutti i segni. Per dire: il punto e virgola si adopera in inglese come in italiano alla stessa maniera. E’ una pausa più lunga rispetto a una virgola, serve per separare gli elementi di una lista nella quale abbiamo almeno due elementi diversi (esempio, il nome e cognome di varie persone, e poi il loro titolo professionale) oppure quando all’interno di un periodo lungo abbiamo due frasi indipendenti ma collegate dallo stesso filo di ragionamento (in concordanza od opposizione). Fino a qui tutto facile: se sai usare il punto e virgola in italiano, lo saprai usare anche in inglese.

Dove invece cominciano i problemi è per i due punti. I due punti in inglese, sostanzialmente, non si devono mai usare, se non dopo parole chiave come “following”. Infatti, se usate i due punti in inglese quando li usate in italiano (per esempio: dopo l’equivalente del sintagma “per esempio”) fate un errore di punteggiatura. Infatti l’inglese non tollera i due punti dopo “such as” come non li tollera dopo “include” e una lista di nomi; non lo tollera nemmeno dopo “consists of” e una lista di categorie.

Sulla virgola, cari miei, lasciate ogne speranza, voi ch’intrate. Perché in italiano è facile: si mette una virgola tutte le volte che è necessario respirare per pronunciare correttamente una frase. In inglese, semplicemente, no. Ecco che, per esempio, nella seguente frase:

1) The radical social changes in Easter Europe following the fall of the Berlin Wall and the subsequent failure of governments to address them have left many people disillusioned.

Se provate a mettere una virgola nei punti naturali di respiro, vale a dire dopo “Wall” e al limite anche dopo “them”, fate due errori di punteggiatura. Perché gli inglesi lì respirano proprio come voi (sennò col cazzo che potrebbero leggere la frase) ma non usano la virgola per indicare dove la voce si può fermare un secondo per incamerare aria! Pazzesco, secondo me, ma è proprio così.

C’è poi la questione della “virgola di Oxford”, vale a dire la virgola che si usa all’interno di una lista di nomi, prima della congiunzione “and”. In italiano, è un errore marchiano, perché – ci dicono – la congiunzione congiunge, la virgola separa. In inglese si può tranquillamente scrivere:

Anche se sta cominciando a prendere piede l’idea che quella virgola prima di “and” ci stia proprio una ciofeca. E vogliamo parlare della virgola dopo “Yesterday”? Il risultato ridicolo è che nella frase 1) non ci va nemmeno una virgola, e tanti auguri per i polmoni; nella frase 2) io conto 4 virgole per 8 parole! Ma qui van bene.

Le sorprese non finiscono nemmeno con le virgolette. Anzitutto, la virgola cade ALL’INTERNO dell’espressione tra virgolette, cosa che secondo me è un abominio, soprattutto se le virgolette sono il segno di una citazione di discorso altrui, come in questo caso:

Mark Twain once said, “There are three kinds of lies – lies, damnable lies and statistics,” and his observation seems quite apropos to the current debate over global warming.

In questa frase stiamo riportando una frase di Twain (che per altro non usava la “virgola di Oxford”, faccio notare) ma la cosa assurda è che gli abbiamo aggiunto una bella virgola dopo “statistics” al posto del suo punto. Cioè: Mark Twain lì ci aveva messo un punto, fine periodo. Noi invece, se siamo madre lingua inglese o se vogliamo rispettare la loro punteggiatura assai discutibile, lo leviamo e ci mettiamo anzi una bella virgola, ché una bella virgola, in fondo, non la si nega a nessuno.

Ci sarebbe anche da dire che in inglese si ha una percezione differente dall’italiano di cosa sia un soggetto. Per noi, il soggetto di una frase è la parola o il sintagma che crea l’azione principale. Per gli inglesi il soggetto può essere una frase intera, compresa di complementi, avverbi, eccetera. Faccio un esempio:

Providing alternative strategies to ESL teachers who are using outdated theories and approaches is the objective of the present research.

Per me il soggetto di questa frase è “providing”, vale a dire “il provvedere”. Per gli inglesi il soggetto è “Providing alternative strategies”, fregandosene del fatto che “alternative strategies” è un complemento oggetto diretto ed è pure plurale, per cui non c’è modo che regga il verbo al singolare “is”. Parola mia, ho provato a farglielo notare al professore di Grammatica, non c’è stato verso. Si vede che per la grammatica inglese ha ragione lui, ma per la grammatica in senso lato, penso di avere ragione io.

La persona che ha scritto questo post, purtroppo, non ha ben chiaro l’uso della punteggiatura in italiano.

”The radical social changes in Eastern Europe following the fall of the Berlin Wall and the subsequent failure of governments to address them have left many people disillusioned.

Se provate a mettere una virgola nei punti naturali di respiro, vale a dire dopo “Wall” e al limite anche dopo “them”, fate due errori di punteggiatura”.

Anche se la frase fosse scritta in italiano e si mettesse la virgola dopo ”wall” o dopo ”them”, ciò sarebbe un errore gravissimo. Nel primo caso si metterebbe una virgola prima di ”e”. Nel secondo, forse anche peggiore, si metterebbe una virgola tra il soggetto e il verbo! ”Social changes” e ”failure” sono i due soggetti e ”have left” è il loro verbo. In italiano non si separa mail il soggetto dal verbo con una virgola. Sarebbe come scrivere:”Michela, va a scuola” (terza persona singolare dell’indicativo presente del verbo andare). Non si deve separare nemmeno il verbo dal complemento oggetto: non si scrive mai” Io mangio, una mela”. L’uso della virgola in italiano scritto non serve a marcare le pause di respiro tra un soggetto e il suo verbo! Purtroppo, si trovano continuamente frasi sui libri stampati in cui il soggetto è separato dal verbo da una virgola, ma non è corretto.

Inoltre, per quanto riguarda questo:
”Per me il soggetto di questa frase è “providing”, vale a dire “il provvedere”. Per gli inglesi il soggetto è “Providing alternative strategies”, fregandosene del fatto che “alternative strategies” è un complemento oggetto diretto ed è pure plurale, per cui non c’è modo che regga il verbo al singolare “is”. Parola mia, ho provato a farglielo notare al professore di Grammatica, non c’è stato verso. Si vede che per la grammatica inglese ha ragione lui, ma per la grammatica in senso lato, penso di avere ragione io”, il professore ha, chiaramente, ragione.
Il soggetto è providing ed è SINGOLARE e, quindi, richiede il verbo al singolare. Non capisco cosa c’entri il fatto che regge un complemento oggetto al plurale.
In una frase come ”fornire materiali per la costruzione di scuole che dessero lavoro e molti insegnanti SAREBBE ottimale”, materiali, scuole e insegnanti sono al plurale, ma il soggetto (fornire) è al singolare, come providing, e quindi si accorda con un verbo al singolare.

Eli, hai ragione solo sull’ultima frase: providing è singolare e quindi ecco spiegato l'”is”.

Sul resto, pensare che si possa tradurre letteralmente la punteggiatura da una lingua all’altra – e nel caso in ispecie dall’inglese all’italiano – è un errore grossolano. Poi vabbè, se credi che un romanziere debba imparare da te che in italiano non si usa la virgola fra soggetto e verbo, che ti devo dire? Credilo pure.😀

Lascia i piedi a bagno nell'acqua calda per quindici minuti poi asciuga bene quindi fai metodo innovativo per eliminare i punti neri fatti (se sei pi fortunatao) fare un massaggio usando un cucchiaio di olio di mandorle in cui avrai sciolto 3 gocce di olio essenziale di lavanda.

Ecco come fare la manicure completa: metti due cucchiai (circa 50 grammi) di bicarbonato in un litro di acqua tiepida e mescola fino a che si scioglie, temperature.

Il rimedio pi semplice quello metodo innovativo per eliminare i punti neri cospargere con polvere di bicarbonato calze e scarpe e lasciare agire per tutta la notte rimuovendo poi al mattino tutta la polvere. Parti massaggiando dalle estremit e risali verso il polpaccio mentre metodo innovativo per eliminare i punti neri massaggio sulla pianta del piede utile per stimolare la circolazione. Il bicarbonato di sodio perticolarmente efficace per combattere il cattivo odore dei piedi e delle scarpe, eccetera) e amalgama bene.

Sciolto nell'acqua calda del pediluvio il bicarbonato dona una sensazione di benessere a piedi e gambe inoltre per rimuove le callosit e la pelle morta ormai imspessita puoi usare una pasta fatta con acqua e bicarbonato (tre quarti di bicarbonato e una di acqua) questo favorisce la rimozone delle cellule morte e rende la cute morbida.

Lascia i piedi a bagno nell'acqua calda per quindici minuti poi asciuga bene quindi fai o fatti (se sei pi fortunatao) fare un massaggio usando un cucchiaio di olio di mandorle in cui avrai sciolto 3 gocce di olio essenziale di lavanda. Asciuga poi le mani e la palma con cura spalmando una crema idratante naturale massaggiando delicatamente il palmo e le dita (ai signori uomini: avete mai notato quanto tempo le donne stanno a massaggiarsi le mani dopo che si sono date la crema!

Le mani sono la parte del corpo pi esposta agli effetti degli agenti ambientali e alle conseguenze delle varie attivit lavorative come pressioni, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, menta, non solo assorbe gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature, non solo assorbe gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature, non solo assorbe gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature.

Sciolto nell'acqua calda del pediluvio il bicarbonato dona una sensazione di benessere a piedi e gambe inoltre per rimuove le callosit e la pelle morta ormai imspessita puoi usare una pasta fatta con acqua e bicarbonato (tre quarti di bicarbonato e una di acqua) questo favorisce la rimozone delle cellule morte e rende la cute morbida.

Parti massaggiando dalle estremit e risali verso il polpaccio mentre il massaggio sulla metodo innovativo per eliminare i punti neri del piede utile per stimolare la circolazione. Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura delle mani e delle unghie.

Lascia i piedi a bagno nell'acqua calda per quindici minuti poi asciuga bene quindi fai o fatti (se sei pi fortunatao) fare un massaggio usando un cucchiaio di olio di mandorle in cui avrai sciolto 3 gocce di olio essenziale di lavanda.