Scrub per uomo

Si rende particolarmente utile d'estate oppure per chi pratica attivit sportiva (il bicarbonato pi adatto per le scarpe in materiale sintetico o in tela). Si rende particolarmente utile d'estate oppure per chi pratica attivit sportiva (il bicarbonato pi adatto per le scarpe in materiale sintetico o in tela). Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura delle mani e delle unghie. Quando i piedi sono particolarmente affaticati e scrub per uomo il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua calda si scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( scrub per uomo cucchiaio ogni litro).

Scrub per uomo rimedio pi semplice quello di cospargere con polvere di bicarbonato calze e scarpe e lasciare agire per tutta la notte rimuovendo poi al mattino tutta la polvere.

Il latte artificiale andrebbe definito come segue: SURROGATO di derivazione vaccina o vegetale, più o meno modificato e processato, che sostituisce o integra il latte materno in situazioni di effettiva ed inderogabile necessità. In pratica il latte artificiale (in polvere o liquido) andrebbe paragonato ad un prodotto farmacologico e come tale adoperato. DOSI corrette, QUANTITA’ misurata in base ai fabbisogni, SOMMINISTRAZIONE AD ORARIO e REGOLAZIONE DELLE CALORIE in relazione non solo al peso ma anche alla velocità di crescita nel suo complesso. Oltre a questo, seppure nei primi mesi il latte disponibile sia adattato chimicamente (modificato) alle peculiarità dell’intestino del neonato (LATTE TIPO 1). occorre tenere presente che ogni bambino è diverso e che quindi la standardizzazione delle dosi è un errore grave. Sulle confezioni ci sono indicazioni che spesso le madri usano senza consultare il pediatra (o il buonsenso): bene, è stato calcolato, dall’INRAN, che il rispetto di tali dosi porta invariabilmente ad un eccesso calorico compreso tra il 17 ed il 24% rispetto al realefabbisogno. Sarà vero? Nel prosieguo dell’articolo cercherò di dimostrare che è vero attraverso qualche semplice calcolo. http://informahealthcare.com/doi/abs/10.1080/09637480903183495

Prima di tutto è importante una piccola introduzione: quali sono i problemi più comuni che si presentano con l’uso di latte in polvere o comunque artificiale? Ne farò un piccolo elenco:

1) Rischio di coliche gassose per fermentazione intestinale. Accade per eccessi di concentrazione o per erronee somministrazioni la più comune delle quali è la poppata a richiesta

2) Rischio (anzi: certezza) di stipsi con evacuazioni spesso dure e comunque meno frequenti che col latte naturale

3) Maggiore esposizione al rischio di dermatite seborroica (antiestetiche bollicine che compaiono sulla fronte e sulle guance) che spesso da molti colleghi viene interpretata come “intolleranza” col ricorso a latti speciali (costosissimi e nutrizionalmente inadeguati)

4) Reale rischio di obesità per errori di dosaggio o per autogestione poco ragionata del latte da parte di madri che hanno sempre il dubbio che il bambino “non mangi abbastanza”

In base alla mia esperienza ormai lunga posso dare delle risposte ai quattro punti sopra elencati in modo che l’uso del latte artificiale, per lo stretto tempo necessario, sia congruo e scevro da problemi. La premessa che farò è essenziale: NON ESISTE un latte tipo 1 migliore di un altro, dato che per legge la composizione è stabilita da enti sovranazionali (ESPGHAN). La scelta, dunque, visto che l’unico discrimine è il costo (sul quale non incide la qualità ma il mero e puro marketing), è devoluta alle finanze di chi lo acquista. Non è vero che se un latte costa di più è migliore. In merito alle soluzioni che adotto e che propongo:

1) La fermentazione intestinale avviene per accumulo di sostanza indigerita a livello del tratto terminale dell’intestino. Per ovviare al problema occorre prima di tutto commisurare le quantità per poppata ai reali fabbisogni (quindi è necessario regolarsi sulla velocità di crescita del singolo bambino e sul suo peculiare metabolismo piuttosto che su tabelle). Inoltre, qualora anche la concentrazione fosse eccessiva, il problema si attenua o si risolve semplicemente programmando una quantità di liquidi aggiuntivi utili all’idratazione ed alla dispersione del contenuto intestinale (miglioramento dell’assobimento e minore residuo indigerito). Su questo punto, qui nel blog e nel sito, ci sono numerosi articoli circa l’idratazione del neonato/lattante. In alternativa è sufficiente aumentare la diluizione del latte artificiale nel corso della sua preparazione. Più sotto c’è la spiegazione di come fare ed il razionale che uso personalmente per contenere i problemi. Molto importante è ricordare che il latte artificiale non si usa come quello materno quindi occorre dare i pasti ad orario preciso e non a richiesta. evitando accuratamente i pasti notturni.

2) Per la stipsi la soluzione è automatica adottando le accortezze indicate al punto 1. Se aumento i liquidi e diminuisco il residuo fermentescibile, automaticamente aumento anche la frequenza di evacuazione e il contenuto idrico delle feci (che quindi risultano morbide e non compatte)

3) La soluzione al problema dermatite seborroica si ottiene aumentando la diluizione del latte artificiale: se si diminuisce il ristagno e il ricircolo di sostanze indigerite e di metaboliti la dermatite non si manifesta. In ogni caso NON C’E’ BISOGNO DI CAMBIARE LATTE AD OGNI PIE’ SOSPINTO: basta misurare quello che si sta già usando.

4) Seguire con attenzione la velocità di crescita, il ritmo e la qualità delle evacuazioni, la frequenza e l’entità delle minzioni e la soddisfazione generale del bambino per decidere quando e se aumentare le razioni per pasto. In ogni caso, nei primi due-tre mesi di vita vale la regola di aumentare la diluizione del latte (ritorniamo a questo elemento come risolutore di ogni cosa).

A questo punto, visto che ho parlato diffusamente (e caldeggiato) della necessità di NON rispettare le indicazioni sulle confezioni del latte ma di provvedere ad una diluizione differente. darò conto, anche usando numeri e tabelle, di quanto nella mia esperienza ho efficacemente constatato: spero possa essere utile universalmente.

Un latte artificiale è completamente rigenerato al 13,5%. Ciò significa che in ogni 100 ml ci sono 13,5 grammi di polvere (cioè 3 misurini). Questo dovrebbe garantire che i soluti siano in equilibrio ottimale fra loro fornendo calorie ed apporti in modo prevedibile e commisurabile ai fabbisogni. Sulle confezioni viene consigliato di usare un misurino ogni 30 ml di acqua ma sarà congruo rispetto ai fabbisogni tenendo presente che nei primi 2-3 mesi questi sono di 100-110 cal/Kg?

Calcolando che per ogni misurino ci sono 4,5 grammi di polvere e che sulla confezione viene consigliato 1 misurino per 30 ml di acqua, significa che con 3 misurini faremo aumentare il volume del prodotto finale di 10 ml, cioè di 3,3 ml per ogni misurino aggiunto all’acqua. La progressione (le cifre sono arrotondate) è dunque la seguente:

Le calorie giornaliere, su 6 poppate, sono inferiori rispetto alla rigenerazione completa consigliata sulla confezione ma facciamo un po’ di conti:

IPOTESI 1: Bambino di 2 mesi del peso di 5 Kg. Sono consigliate sulla confezione 6 poppate con 5 misurini in 150 ml di acqua (proporzione di un misurino per 30 ml): in questo caso fornirò 165 ml di latte per poppata e 111 calorie per ogni biberon il che equivale a 666 calorie totali giornaliere pari a 133 cal/Kg/die. Come si vede il computo è ECCEDENTE (+17,4%)LE 100-110 RACCOMANDATE. L’eccedenza sarebbe del 9,9% anche se si prendesse in considerazione un fabbisogno di 120 cal/Kg/die.

IPOTESI 2: stesso bambino di 5 Kg e due mesi di età. Se somministrerò sempre 6 poppate con 4 misurini in 160 ml di acqua (proporzione di un misurino per 40 ml) ogni biberon sarà da 173 ml e 89 calorie per poppata il che equivale a 534 calorie totali pari a 106 calorie/Kg/die con un ottimo surplus di liquidi fisiologico di circa 50 ml. In questo caso siamo PERFETTAMENTE ADERENTIALLE RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI (100-110/kG/DIE)

Seguendo le tabelle sopra indicate per la diluizione maggiore (1:40 che è la più favorevole nei primi due mesi di vita ) si può scegliere quante calorie dare/24 ore (rispettando anche l’idratazione) regolando soltanto e semplicemente la quantità di latte per poppata dato che, essendo il latte rigenerato 1:40, si possono agevolmente fare le mezze misure (mezzo misurino invece che uno intero aumentando le poppate di 20 invece che di 40 ml).

So che sembra complicato ma nella realtà è relativamente semplice: il fabbisogno medio di calorie per un bambino entro i primi due-tre mesi di vita è di circa 110-120/kg al giorno ( ma è molto meglio tenersi vicino alle 100-110/kg. parlo per esperienza). Su questa base basta calcolare le calorie giornaliere, dividere per il numero di pasti da fare (in genere 6 o 7) e guardare in tabella a quale quantità di latte per poppata corrisponde il fabbisogno. Direi che messa così la cosa diviene certamente più semplice da gestire. Inoltre non è necessario dare a tutti i pasti la stessa quantità di latte: si possono programmare poppate differenziate per quantità (ad esempio maggiori o minori a poppate alterne o secondo la sensazione di maggiore o minore fame del bambino) in modo da rispettare sia il fabbisogno, sia il benessere generale.

Ma nel caso in cui il latte artificiale sia già liquido (e quindi rigenerato al 13,5%)? Nessun problema dato che per portare la concentrazione al 10,5% basta aggiungere acqua oligominerale nelle debite proporzioni che corrispondono a circa il 20% del prodotto. Esempio: se preparo 100 ml aggiungerò 20 ml di acqua a 80 di latte; se ne preparo 150 ne aggiungerò 30 a 120 di latte; se ne preparo 200 ne aggiungerò 40 a 160 di latte, ecc.

Parliamo di costi: oltre ad una maggiore congruità nutrizionale con la diluizione al 10,5% (1:40) c’è un risparmio mensile di circa il 20%

A lato del necessario rigore nel programmare gli apporti calorici, è altrettanto (se non di più) importante stabilire orari fissi di poppata cercando di far coincidere i momenti dei pasti principali (mi riferisco a pranzo e cena) con quelli che in futuro saranno stabiliti dalle normali convenzioni (pranzo tra le 12 e le 13; cena tra le 19,30 e le 20,30). Altrettanto utile è ricordare che tra una poppata e l’altra devono intercorrere non meno di 3 ore. Il perchè sia vitale avere orari fissi col latte artificiale lo spiega la fisiologia umana: se costantemente si introduce alimento sempre alla stessa ora si induce un bioritmo. A quegli orari sarà massimale la secrezione enzimatica il che produrrà una maggiore azione digestiva, un migliore assorbimento ed una minore quantità di elementi indigeriti come residuo (positivo effetto sulla fermentazione intestinale e sulla stipsi oltre che sulla crescita nel suo complesso e sul benessere del bambino che avrà meno rigurgiti e ristagni). Ulteriore ed ultimo accorgimento è quello di non pretendere l’assunzione di tutta la razione forzando il bambino: l’autoregolazione è fondamentale per evitare sovradosaggi. Nota per gli eventuali lettori/genitori: è fondamentale, specie se il bambino è avido e succhia rapidamente, frazionare la poppata: ogni 4-5 minuti è opportuno staccare il piccolo e cercare di metterlo in “posizione ruttino” per 1-2 minuti.
Inoltre (ed infine) occorre ricordare che i misurini devono essere rasi (pareggiati sul bordo del misurino medesimo) senza pigiare sul contenuto

La mia speranza, come sempre, è quella di essere stato utile (ai genitori? a qualche collega? non so) con la trasmissione della mia esperienza.

3 pensieri su “ Latte artificiale (ma solo se indispensabile) nei primi 2-3 mesi di vita: è importante non commettere errori ”

Il rimedio pi semplice quello di cospargere con polvere di bicarbonato calze scrub per uomo scarpe e lasciare agire per tutta la notte rimuovendo poi al mattino tutta la polvere. Si rende particolarmente utile d'estate oppure per chi pratica attivit sportiva (il bicarbonato pi adatto per le scarpe in materiale sintetico o scrub per uomo tela).

Parti massaggiando dalle estremit e risali verso il polpaccio mentre il massaggio sulla pianta del piede utile per stimolare la circolazione!

Quando i piedi sono particolarmente affaticati e gonfi il scrub per uomo ancora pi efficace se nell'acqua calda si scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro). Ecco come fare la manicure completa: metti due cucchiai (circa 50 grammi) di bicarbonato in un litro di acqua tiepida e mescola fino a che si scioglie, non solo assorbe gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature.

Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura scrub per uomo mani e scrub per uomo unghie. Lascia i piedi a bagno nell'acqua calda per quindici minuti poi asciuga bene quindi fai o fatti (se sei pi fortunatao) fare un massaggio usando un cucchiaio di olio di mandorle in cui avrai sciolto 3 gocce di olio essenziale di lavanda. Con il bicarbonato puoi preparare una polvere profumata per i piedi da usare come fosse borotalco: unisci un cucchiaio di amido di mais (maizena) con un cucchiaio di bicarbonato in polvere e mescola accuratamente, hanno bisogno quindi di una particolare attenzione per preservarne l'integrit e per proteggerle dalle tante "aggressioni", sostanze chimiche, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, hanno bisogno quindi di una particolare attenzione per preservarne l'integrit e per scrub per uomo dalle tante "aggressioni".

Sciolto nell'acqua calda del pediluvio il bicarbonato dona una sensazione di benessere a piedi e gambe inoltre per rimuove le callosit scrub per uomo la pelle morta ormai imspessita puoi usare una pasta fatta con acqua e bicarbonato (tre quarti di bicarbonato e una di acqua) questo favorisce la rimozone delle cellule morte e rende la cute morbida. Quando i piedi sono particolarmente affaticati e gonfi il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua calda si scioglie scrub per uomo al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro).

Quando i piedi sono particolarmente affaticati e gonfi il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua calda si scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro). Meglio non usare il bicarbonato nelle scarpe di cuoio perch assorbendo l'umidit rischia di scrub per uomo seccare e indurire in alternativa si pu mettere il bicarbonato direttamente in una calza la sera annodandola e infilandola nella scarpa per poi lasciarvela tutta la notte.

Quando i piedi sono particolarmente affaticati e gonfi il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua calda si scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro).