Come evitare di togliere punti dalla patente

Con il bicarbonato puoi preparare una polvere profumata per i piedi da usare come fosse borotalco: unisci un cucchiaio di amido di mais (maizena) con un cucchiaio di bicarbonato in polvere e mescola accuratamente, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, http://hatterasislandhorsebackriding.com/blog/duepunti/proprieta-te-verde.php, eccetera, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti.

Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura delle come evitare di togliere punti dalla patente e delle unghie. Parti massaggiando dalle estremit e risali verso il polpaccio mentre il massaggio sulla pianta come evitare di togliere punti dalla patente piede utile per stimolare la circolazione. Il rimedio pi semplice quello di cospargere con polvere di bicarbonato calze e scarpe e lasciare agire per tutta la notte rimuovendo poi al mattino tutta la polvere.

Ecco come fare la manicure completa: metti due cucchiai (circa 50 grammi) di bicarbonato in un litro di acqua tiepida e mescola fino a che si scioglie, non solo assorbe gli odori ma anche l'umidit rinfrescando le estremit e le calzature.

Parti massaggiando dalle estremit e risali verso il polpaccio mentre il massaggio sulla pianta del piede utile per stimolare la circolazione.

Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura delle mani e delle unghie .

Il famoso “interno coscia” è uno di bersagli più comuni dell’interesse femminile quando si parla di allenamento e tonificazione. L’80% delle mie clienti femminili, con le quali lavoro sulla tonificazione, mi chiedono di rassodare l'”interno coscia”.

Ma cos’è l’interno coscia e soprattutto, che muscoli si celano dietro questa parte anatomica? Ti spiego velocemente.

I muscoli dell’interno coscia (all’interno del triangolo beige della figura) si chiamano ADDUTTORI ed hanno il principale compito di spostare la coscia verso l’interno e di intraruotarla. I principali muscoli adduttori sono:

  1. Grande Adduttore
  2. Piccolo Adduttore
  3. Lungo Adduttore
  4. Breve Adduttore
  5. Pettineo
  6. Otturatore esterno
  7. Semitendinoso
  8. Semimembranoso
  9. Gracile
  10. Ileo psoas
  11. Grande gluteo (con i fasci inferiori)

Ognuno di questi muscoli ha una precisa funzione e modula l’adduzione della coscia a seconda dell’orientamento della stessa nello spazio.

Prima di farti vedere come allenare con profitto i muscoli adduttori occorre, fare una precisazione. Il motivo per cui le donne mi chiedono di tonificare l’interno coscia, spesso è il fastidio delle cosce che si toccano e la “pelle molle”. Bisogna chiarire che non necessariamente è colpa dei muscoli adduttori ipotonici ma, invece, di un rilassamento cutaneo e di un eccesso di grasso.

Tradotto significa che si possono avere anche gli adduttori di un gladiatore, ma se sono ricoperti da una coltre di grasso…. il risultato estetico non cambia affatto……

Chiarito questo, vediamo ora come tonificare l’interno coscia. Abitualmente vengono utilizzati esercizi cosiddetti d’isolamento monoarticolari. per andare a colpire selettivamente i muscoli adduttori. Di seguito ti propongo alcuni conosciutissimi esercizi.

Tutti gli esercizi ritratti nelle figure sono di facile esecuzione e non richiedono particolari doti coordinative.

Sono esercizi che utilizzo di rado in quando i muscoli adduttori fungono da “stabilizzatori” dell’anca durante i movimenti multiarticolari come per esempio, gli affondi e lo squat, quindi si tonificano anche senza allenarsi specificatamente.

Il lavoro analitico sugli adduttori serve quando si è in presenza di una marcata differenza di forza rispetto ai muscoli ABDUTTORI (portano all’esterno la coscia e la extraruotano), ma questo, per oggi, non ci interessa.

A meno che tu non voglia utilizzare il tuo interno coscia per spaccare le noci di cocco…… 🙂. io non dedicherei troppo tempo alla loro tonificazione in isolamento, in quanto lavorano già tanto come stabilizzatori negli esercizi multiarticolari. Nel caso in cui però volessi eseguirli ugualmente, ti consiglio di eseguire molte ripetizioni per serie (20/25 rip).

Ciao, come stai?
L’interno coscia è sempre un argomento che attira l’attenzione di noi donne.
Come hai detto, però, si è facili prede di false credenze cioè che sviluppando l’interno coscia diminuisca la ciccia. E tu dici che se sotto la ciccia c’è il muscolo la ciccia rimane.
Domanda: come far sparire la ciccia lì? Se ci è andata in un certo qual modo dovrà esserci un modo corrispondente per farla andare via no?
Grazie di un riscontro
Denny

Ciao Denise! Mi dispiace deluderti ma non esistono modi (non chirurgici) per togliere grasso solo dall’interno coscia. leggiti questo mio post per chiarirti le idee.

Ciao! Ma mi chiedevo…nel caso ci fosse un eccesso di grasso sull’interno cosce questi esercizi servirebbero a qualcosa o no? Dico per ridurre il grasso, che dovrei fare?

Ciao Marco
a proposito di questa parte anatomica. in palestra adopero la macchina studiata appositamente per tonificare gli adduttori … che tipo di esercizio mi consigli di fare. O meglio … che peso. quantità di movimenti e ripetizioni è meglio adoperare per ottenere dei risultati soddisfacenti
Grazie per i tuoi consigli … sono sempre molto preziosi 🙂

P.S. E’ il post meno adatto. lo so 😉 ma colgo l’occasione per chiederti un consiglio. dopo una lussazione scapolo omerale destra. con microdistacco del ciglio glenoideo. come posso tornare in palestra e continuare l’allenamento della parte alta del mio corpo. Mi hanno detto che per due anni non potrò più nuotare … 🙁 ma proprio due due. Mi ci devo proprio rassegnare. 😉

Per tonificare i tuoi muscoli senza aumentarne il trofismo ti consiglio di fare 20 ripetizioni per 3-4 serie. Per il peso leggiti questo mio post.

Per la tua spalla non esiste niente e nessuno che possa prevedere due mesi senza nuoto, magari ce ne vogliono di più magari meno… Logico che se non fai niente per stabilizzare la tua spalla di tempo ne passerà tanto. Occorre rieducare e stabilizzare sia l’articolazione scapolo omerale che quella scapolo toracica. Trova un bravo riabilitatore dalle tue parti. Ciao 🙂

salve marco grazie per la spiegazione era proprio quello che stavo cercando ora … ma mi interessava qualche consiglio per rinforzare il vaso mediale per correggere un ginocchio valgo … .che tipo di esercizi devo fare. grazie

@ sergio
Ciao sergio mi dispiace informarti che rinforzare il vasto mediale non ti permetterà di correggere un gionocchio valgo, così come la tonificazione di qualsiasi altro muscolo in età adulta. Ciao a presto e scusami per la sintentica risposta, ma così è…. 🙂

CIAO I TUOI CONSIGLI SONO SEMPRE OTTIMI GRAZIE.INVECE PER LA CELLULITE SUI GLUTEI COSA MI CONSIGLI ?GRAZIEEE

Come al solito apprezzo molto i tuoi articoli e gli esercizi che hai indicato sono ottimi. Dopo la protrusione di tre ernie del disco (non le ho operate) la gamba destra (quella con il nervo sciatico più colpito) è rimasta con gli adduttori decisamente più deboli. I miei personal trainer dopo aver lavorato per vari mesi prevalentemente (ma non solo) sugli addominali ora che quei muscoli si sono rinforzati sono passati a rafforzare gli adduttori. Se c’è ciccia non preoccupatevi. Io continuo ad averla nella zona addominale ma con i muscoli “tonici” ha tutto un altro aspetto
P.S. (per Marco)
Grazie per il consiglio che mi hai dato sul tuo corso

Ciao Marco!
Non so quanto ne sai di danza, però ho trovato molto interessanti i tuoi esercizi e provo a buttarmi. 😉
Ho 28 anni e pratico danza contemporanea da molto tempo; solo due anni fa ho iniziato con la classica (so che non è proprio il percorso abituale, ma tant’è :)) e sto ottenendo dei buoni risultati. Tuttavia, nonostante abbia delle buone predisposizioni (buona apertura ‘delle cosce’, tendini lunghi ecc), noto che mi rimane molto difficile mantenere l’apertura delle cosce, per intendersi le gambe iniziano a tremare, idem quando devo tenere una delle gambe in aria a 45°. I miei tendini, o non so cos’altro, mi permettono di raggiungere una determinata posizione, poi però è un problema mantenerla o forzarla e lavorarla: lì le mie forze si arrendono. Si tratta di un problema muscolare, secondo te? I miei adduttori sono ancora troppo deboli?
Grazie mille e buon allenamento!

Ciao Elisa, il tuo non è un porblema di forza ma di ridotta flessibilità. Ricordati che si nasce con una determinata predisposizione alla flessibilità muscolare (un contorsionista, nasce contorsionista, anche se i livelli raggiunti sono ottenuti anche grazie a tanto allenamento). La flessibilità muscolare è chiamata anche “lassità mio legamentosa” (è il termine medico).
La flessibilità e assolutamente allenabile e ti consiglio di farlo tramite il circuit training organizzando una routine che coinvolga i muscoli interessati nelle aperture.

ti ringrazio per gli esercizi..in quanto mi sono stati molto utili per l’equitazione… lo stringere le gambe…fa lavorare molto gli aduttori!=)

Ciao Marco,
articolo molto interessante.
Sono molto magra e purtroppo dopo la frattura di un ginocchio l’interno coscia è “sparito” ulteriormente e non so come rimpolpare il vuoto! Questi esercizi potrebbero bastare? In particolare i muscoli intorno al ginocchio sono quasi spariti… cosa mi consigli?

Ciao Chiara, grazie di avermi letto! 🙂 Gli esercizi che ho proposto nell’articolo sono tutti validi per allenare la trofia dell’interno coscia. Per poter “personalizzare” meglio il tuo percorso avrei bisogno di avere molti più dettagli: attività motoria, alimentazione, misure…. Sicuramente hai spazio per un margine di miglioramento! 😉

Con il bicarbonato puoi preparare una polvere profumata per i piedi da usare come fosse borotalco: unisci un cucchiaio di amido di mais (maizena) con un cucchiaio di bicarbonato in polvere e mescola accuratamente, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, lavanda, lavanda. Con il bicarbonato puoi preparare una polvere profumata per i piedi da usare come fosse borotalco: unisci un cucchiaio di amido di mais (maizena) con un cucchiaio di bicarbonato in polvere e mescola accuratamente, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, eccetera, immergi quindi le mani nell'acqua e lasciale per dieci minuti, menta.

Quando i piedi sono particolarmente affaticati e gonfi il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua calda si scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro).

Si rende particolarmente utile d'estate oppure per chi pratica attivit sportiva (il bicarbonato pi adatto per le scarpe in materiale sintetico o in tela). Asciuga poi le mani e la palma con cura spalmando una crema idratante naturale massaggiando delicatamente il palmo e le dita (ai come evitare di togliere punti dalla patente uomini: avete mai notato quanto tempo le donne stanno a massaggiarsi le mani dopo che si sono date la crema.

Si rende particolarmente utile d'estate oppure per chi pratica attivit sportiva (il bicarbonato pi adatto per le scarpe in materiale sintetico o in tela). Un bagno con bicarbonato molto efficace per la cura delle mani e delle unghie. Ecco come fare la manicure completa: metti due cucchiai (circa 50 grammi) di bicarbonato in un litro di acqua tiepida e mescola fino a che si scioglie, eccetera) e amalgama bene.

Meglio non usare il bicarbonato nelle scarpe di cuoio perch assorbendo l'umidit rischia di farle seccare e indurire in alternativa si pu mettere come evitare di togliere punti dalla patente bicarbonato direttamente in una calza la sera http://hatterasislandhorsebackriding.com/blog/aloe-pelle/get-rid-body-acne-home-remedies.php e infilandola nella scarpa per poi lasciarvela tutta la notte.

Quando i piedi sono particolarmente affaticati e come evitare di togliere punti dalla patente il pediluvio ancora pi efficace se nell'acqua come evitare di togliere punti dalla patente si scioglie oltre al bicarbonato (due cucchiai per ogni litro di acqua) anche del sale marino ( un cucchiaio ogni litro).

Il rimedio pi semplice quello di cospargere con polvere di bicarbonato calze e scarpe e lasciare agire per tutta la notte rimuovendo poi al mattino tutta la polvere. Il bicarbonato di sodio perticolarmente efficace per combattere il cattivo odore dei piedi e delle scarpe, menta.

Meglio non usare il bicarbonato nelle scarpe di cuoio perch assorbendo l'umidit rischia di farle seccare e indurire in alternativa si pu mettere il bicarbonato direttamente in una calza la sera annodandola e infilandola nella scarpa per poi lasciarvela tutta la notte.